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DISTANZA E VELOCITÀ
Distanza e velocità
In mare le distanze non sono espresse in chilometri, bensì in miglia.
Il miglio rappresenta la lunghezza di un primo di ellissi meridiana alla latitudine media di 45░ e misura esattamente 1852 metri.
Sulle carte nautiche in proiezione di Mercatore (quelle maggiormente adoperate per la navigazione) la lunghezza di un miglio corrisponde alla lunghezza di un primo di latitudine.
Misurando le distanze in miglia le velocitÓ saranno espresse in miglia/ora.
Tale unità di misura prende il nome di nodo.
Il nome di nodo deriva dall'antico strumento con il quale si misurava la velocitÓ delle navi. Questo era costituito da un galleggiante zavorrato, assicurato ad una sagola marcata, a distanze proporzionali alla frazione di tempo utilizzata per la misura, con dei nodi.
Il galleggiante veniva filato in mare da poppa, contando il numero di nodi che scorrevano tra le dita nell'unitÓ di tempo. Questo numero rappresentava la velocitÓ.
Ad esempio, se si impiegava come unitÓ di misura 30 secondi, essendo questi la 120a parte dell'ora, si divideva la lunghezza del miglio in 120 parti, ottenendo: 1852:120 =15.4 metri, che era approssimativamente la distanza che separava un nodo della sagola dal successivo.
Questo strumento e tutti i successivi, nati dalla elaborazione di questo o dal supporto dell'elettronica, impiegati per la misura della velocitÓ sono detti solcometri.

« 2000 G. Marco Sassu

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